Fino a qualche tempo fa, la persona che si trovava in uno stato di disoccupazione, rispondendo a determinati requisiti, poteva godere dell’ASpI e della Mini ASpI. In sostituzione a queste, oggi c’è una nuova indennità per la disoccupazione giovanile: la NASpI.

Quali sono i requisiti per ricevere la NASpI?

Innanzitutto, il lavoratore dipendente che ha perso il lavoro deve fare richiesta telematica all’INPS e, dopo aver ottenuto lo status di disoccupato, può proseguire l’iter necessario. In particolare, deve controllare di:

  • Aver versato almeno 13 settimane contributive negli ultimi 4 anni;
  • Aver lavorato almeno 30 giorni negli ultimi 365;
  • Aver perso il lavoro in modo involontario.

Per quanto riguarda l’ultimo punto, esistono tuttavia delle eccezioni. Il disoccupato, infatti, ha diritto a percepire la NASpI anche se si è dimesso, ma solo se lo ha fatto:

  • Per giusta causa;
  • Nel periodo tutelato di maternità;
  • In accordo con il titolare di lavoro.

Come si calcola l’indennità da disoccupazione giovanile?

L’importo percepito è calcolato sulla base della retribuzione imponibile percepita negli ultimi 4 anni; dividendo questa per il numero di settimane contributive e moltiplicando il tutto per 4,33, si ottiene l’importo di diritto.

La NASpI viene elargita ogni mese per un periodo pari alla metà delle settimane contributive versate negli ultimi 4 anni, per un massimo di 2 anni totali.

A causa delle eccezioni previste, sia per quanto riguarda l’importo effettivamente spettante che il periodo di cui godere dell’indennità di disoccupazione giovanile, consigliamo di rivolgersi al centro per l’impiego della propria città.

Non dimentichiamo che, per tutto il periodo, il disoccupato deve partecipare ai corsi proposti dal centro per l’impiego e dimostrare di cercare veramente un nuovo lavoro. Come farlo? Un esempio concreto è rappresentato da www.nettowork.it, il nuovo portale dedicato ai giovani che si trovano in una situazione di stallo e vogliono dare una svolta alla loro vita. Basta cliccare ed inserire pochi e semplici dati, per farsi trovare dalle aziende del proprio territorio. Trovare lavoro potrebbe non essere mai stato così facile!