Quando ci si appresta a scrivere e completare la tesi di laurea, una parte assolutamente da non tralasciare riguarda la bibliografia. Soprattutto se il proprio percorso è incentrato su studi umanistici o linguistici, i dettagli della bibliografia possono fare la differenza.

Partiamo dal presupposto che esistono diversi metodi ed altrettante regole per compilare la bibliografia a seconda della disciplina scelta. Prima di procedere, è sempre meglio rivolgere le proprie domande al docente, chiedendo se ci sono degli elementi da non tralasciare o su cui porre particolare attenzione.

In linea generale, comunque, possiamo considerare dei principi base che, in assenza di altri dettagli espressamente richiesti, vanno sempre bene. La bibliografia può comprendere libri, articoli già pubblicati o altri scritti ma non ancora pubblicati, stralci di riviste, di raccolte o di giornali e, ovviamente, siti web. Oggi cerchiamo di capire con esattezza come inserire un libro nella propria bibliografia.

Per ogni libro citato, nella propria bibliografia bisogna inserire, nell’ordine indicato:

  • Cognome ed iniziale del nome dell’autore;
  • Titolo del libro in corsivo; dopo il punto, il sottotitolo sempre in corsivo;
  • Luogo di pubblicazione (se manca l’informazione, inserire “s.l.” – senza luogo);
  • Casa editrice (se manca l’informazione, basta ometterla);
  • Data di pubblicazione (se manca l’informazione, inserire “s.d.” – senza data);
  • Edizione;
  • Numero di pagine del libro (se manca l’informazione, basta ometterla).

È molto importante porre la giusta attenzione alla compilazione della bibliografia della propria tesi. Nei prossimi articoli vedremo anche le convenzioni italiane per l’inserimento di articoli, traduzioni e siti web.

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