La sicurezza sul lavoro è uno dei temi caldi quando si parla di imprese e lavoratori; è fondamentale poter svoglere la propria mansione in totale sicurezza. In seguito a tristi fatti di cronaca, infatti, già dal 2010 sono stati concessi contributi a fondo perduto il cui fine era quello di migliorare il livello di salute e di sicurezza sui luoghi di lavoro.

È per questo che le imprese, anche individuali, hanno avuto la possibilità di richiedere tali contributi, qualora avessero in programma dei progetti volti a delle evoluzioni in tale campo.

Bando ISI INAIL per la sicurezza sul lavoro: di cosa si tratta?

I contributi a disposizione possono coprire il 65% delle spese sostenute, al netto dell’IVA, e possono essere percepiti da tutte quelle imprese che hanno sostenuto una spesa compresa tra i 5.000 e i 130.000 euro. Ovviamente, è previsto un tetto massimo, raggiunto il quale bisognerà aspettare la prossima tranche di contributi a fondo perduto; tale tetto è posto a circa 276.300.000 euro e va a coprire le richieste in ordine cronologico di presentazione delle relative domande.

Se sei parte di un’impresa che è riuscita ad ottenere i contributi per migliorare la tua sicurezza sul lavoro, faccelo sapere; e, dopo averci raccontato la tua esperienza, clicca su www.nettowork.it. Tramite il portale puoi trovare giovani qualificati e volenterosi in cerca di un’occupazione; non lasciarti scappare questa opportunità!