Sono da poco uscite le ultime novità in fatto di maturità 2017, in particolare per quanto riguarda la seconda prova del 21 giugno. Il ministro dell’istruzione Valeria Fedeli ha stabilito che il liceo scientifico non metterà alla prova gli studenti sulla tanto temuta fisica, quanto sulla materia di indirizzo, ovvero matematica; ma che ne sarà dei maturandi del liceo classico?

Per loro, la seconda prova verterà sulla versione di latino: come prepararsi ottimizzando i tempi? Ecco alcuni consigli.

Per quanto riguarda gli autori, bisogna considerare il fatto che non escono da molti anni Plinio il Giovane, Cesare, Livio; Gellio e Petronio; ma che, allo stesso tempo, rimangono in ballo i grandi classici, come Seneca e Cicerone; quindi è meglio farsi un’idea di ognuno, per non ritrovarsi all’ultimo completamente spiazzati.

Gramamticalmente, si rivelerà particolarmente utile ripassare le strutture: tra queste, il periodo ipotetico, i congiuntivi, le infinitive ed il cum narrativo, da non confondere con il complemento di compagnia.

Infine, non bisogna lasciarsi abbindolare da coloro che millantano di avere in mano le tracce in anticipo: la Polizia monitora costantemente quello che esce dal Web e sicuramente non si farebbe sfuggire una soffiata di tale importanza.

Quindi, il consiglio migliore è: studiare, ripassare e, come dice la ministra Fedeli, #noPanic. E subito, mostrare e dimostrare le proprie capacità e conoscenze, per non perdere nessuna opportunità di crescita. Il mondo ti sta aspettando, conoscilo in tutte le sue sfumature cliccando subito su www.nettowork.it.