I maturandi del 2018 saranno gli ultimi a sostenere l’esame finale di scuola superiore così come ci eravamo abituati negli ultimi anni. Le cose, infatti, sono destinate a cambiare e molti studenti non potranno che tirare un sospiro di sollievo in vista della maturità 2019.

Innanzitutto, per essere ammessi all’esame di maturità 2019 basterà raggiungere la media del 6; avere una o più insufficienze non sarà rilevante come ora. Ad influire saranno, però, anche il voto di condotta e le prove Invalsi. 

Terza prova, crediti e commissione della maturità 2019

Come dicevamo, la maturità 2019 vedrà l’abolizione della terza prova; i maturandi, infatti, dovranno sostenere solamente la prima e la seconda prova. Per quanto riguarda l’esame orale, invece, il colloquio dovrà accertare le competenze acquisite sia in ambito scolastico che lavorativo.

Inoltre, i crediti scolastici che gli studenti potranno accumulare nei diversi anni scolastici e nelle diverse prove d’esame verranno valutati secondo modalità diverse rispetto ad ora. Non saranno più 25, ma 40 i crediti ottenibili negli ultimi 3 anni di superiori; le prove sostenute in sede d’esame, invece, varranno 20 punti ognuna, sia le scritte che l’orale.

Infine, per quanto riguarda le commissioni d’esame della maturità 2019, non ci saranno rilevanti novità: ognuna sarà composta da 3 commissari interni, 3 esterni ed un presidente di commissione esterno.

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