Si apre una posizione in azienda: cosa fare? Al via i colloqui per individuare la persona che occuperà tale posizione. I curricula ricevuti saranno molti; alcuni verranno subito scartati, qualcuno rimarrà nel limbo per un po’, altri verranno scelti come papabili collaboratori. Ma il vero problema sorge il giorno del colloquio: quale candidato scegliere? Su quali punti deve concentrarsi il datore di lavoro o head hunter?

Prima di tutto, l’azienda deve partire dall’idea che dovrà individuare quella persona che apparirà migliore nell’insieme; ebbene sì, perché un candidato perfettamente preparato, ma dal carattere o dalla forma mentis non in linea con quella dell’azienda, purtroppo, dovrebbe essere scartato. Sicuramente ci sarà qualcuno meno preparato di lui, ma con una predisposizione al lavoro decisamente più allineata con quella dell’azienda.

Per fare un esempio, è inutile assumere un ragazzo particolarmente abile a lavorare in team e forte nel gioco di squadra, quando la posizione aperta riguarda una mansione solitaria, in cui i rapporti sociali sono praticamente ridotti alla pausa caffè.

Quindi, dopo aver individuato una persona che bene si adatterebbe allo spirito ed, ovviamente, al lavoro aziendale, bisogna capire quale candidato scegliere verificando il curriculum vero e proprio. Molto spesso, il curriculum mente: facendo delle domande specifiche e mirate, però, non sarà difficile cogliere eventuali lacune o menzogne. Quali erano le mansioni esatte dei precedenti lavori? Quanto tempo è stato dedicato ad ognuno? Perché il rapporto si è interrotto?

Questa potrebbe apparire come una perdita di tempo, ma dedicare i giusti minuti alla verifica del curriculum sarà influente su due fronti: permetterà di capire l’effettiva esperienza lavorativa e di cogliere qualche elemento in più per quanto riguarda il carattere e il modo di porsi, di lavorare e di relazionarsi del candidato.

Sei un’azienda e tutto questo non ti sembra abbastanza? Prima del colloquio vero e proprio, controlla i profili social: non tanto Facebook, quanto LinkedIn e Twitter potrebbero rivelare tratti nascosti del tuo futuro dipendente. Ma non perdere tempo, trova il candidato ideale su www.nettowork.it, la nuova piattaforma in grado di mettere in relazione giovani ed aziende territorialmente vicini. E non dimenticarti che non devi solo ricevere informazioni, ma anche darle: descrivi al candidato la sua futura ed eventuale mansione nei dettagli; se il lavoro non fa per lui, è meglio saperlo prima e non investire energie che si rivelerebbero vane.