Negli anni in cui con Facebook si può fare praticamente qualsiasi cosa, non c’è da stupirsi se i giovani utilizzano i social network non solo per scambiarsi curiosità e pareri con amici virtuali, ma anche per affacciarsi a quel mondo che vive oltre la scuola, fatto di informazioni, aggiornamenti, esperienze e lavoro.

Ma facciamo un passo indietro: non bisogna assolutamente sottovalutare l’influenza che i social network hanno sui giovani, soprattutto su quelli che in età adolescenziale li sfruttano per qualsiasi motivo, abusandone. Dalle varie ricerche ed analisi condotte sui giovani, è emerso che gli under 30 proiettano le loro vite sui social al 100%, e questa tendenza è molto più forte al diminuire dell’età dei soggetti analizzati.

Coloro che sono irruenti e violenti nella vita, lo sono anche sui social: lo dimostrano postando video aggressivi, commentando i post con parole forti, e così via. Allo stesso modo, le ragazze che attraversano dei periodi difficili, tendono a farlo notare anche online, con una depressione virtuale che si sviluppa in modo parallelo a quella reale. Ma, se da un lato ci sono i giovani che usano i social come mezzo per rifugiarsi e nascondersi dallo sguardo altrui, dall’altro lato sono molti coloro che utilizzano la rete in modo positivo e propositivo.

A tal proposito, già nel 2013, prendendo in considerazione circa 700 persone, soprattutto donne con una laurea, almeno triennale, si era giunti a questa conclusione: su 4 candidati, 1 trovava lavoro tramite social network. Sicuramente questo rapporto 1:4 oggi è salito, così come è aumentata la presenza delle aziende sugli stessi social network. Questi canali sono ormai utilizzati da ambo le parti per promuoversi, farsi conoscere e trovare quello di cui hanno bisogno; si riduce il tempo impiegato per la ricerca ed aumenta il confronto diretto tra le parti.

Sulla stessa linea si muove anche www.nettowork.it, il primo local social network il cui obiettivo è quello di mettere in contatto aziende e giovani che si trovano sullo stesso territorio. Così facendo, è possibile abbattere il problema derivante dalla distanza fisica ed investire direttamente su chi ha la stessa visione lavorativa e vive in un raggio circoscritto. L’opportunità, in questo caso, è veramente dietro l’angolo e può essere scovata iniziando da qui, con un clic.