Al giorno d’oggi, chiunque entri a contatto con un interlocutore, che sia un amico di un amico o un’azienda, deve sapersi presentare con un certo savoir faire, dimostrando di essere simpatico, intelligente, ambizioso, leale, e chi più ne ha più ne metta: insomma, deve saper fare un ottimo personal branding.

Ma l’arte di sapersi vendere bene non è per tutti; ecco, quindi, dei consigli utili per capire su cosa puntare quando ci si relaziona per la prima volta con un’altra persona che potrebbe cambiare il normale corso della propria vita.

Non serve trovarsi nella posizione di un candidato ad un colloquio, l’occasione può capitare in qualsiasi momento; con un personal branding di successo si riesce ad abbinare, anche davanti ad un caffè, il lato umano a quello professionale, facendo spiccare la propria personalità, ma anche le proprie capacità in ambito lavorativo.

Il personal branding e la regola delle 4 C

È molto importante puntare su 4 aspetti, che possono essere riassunti nella regola delle 4 C: consistenza, chiarezza, coerenza e costanza. Se ci si trova nei panni di chi vuole fare una buona impressione, bisogna parlare in modo sincero, valorizzando ciò che di buono si è fatto, con esempi pratici. Raccontare qualche aneddoto, inserendo qualche momento divertente, può fare sicuramente la differenza. No alla vaghezza ed alla superficialità, sia quando si parla che quando si ascolta. Inoltre, quando si racconta, bisogna fare attenzione ad essere coerenti con ciò che si è già detto, in termini di fatti ma anche di visione e mentalità.

Se si dimostra di sapersi integrare e di essere determinati, senza per questo voler calpestare gli altri, l’interlocutore potrebbe iniziare ad interessarsi alla persona che ha di fronte. È molto importante stimolare la sua curiosità, destare il suo interesse, coinvolgerlo senza annoiarlo.

Il mix di fattori è infinito ma, se si dosa bene concretezza e naturalezza, l’esito è sicuramente positivo. E quando l’incontro è finito, come comportarsi? Se l’altra persona è rimasta colpita, probabilmente andrà a cercare maggiori informazioni sul web; quindi, così come è fondamentale la reputazione offline, lo è anche quella online.

Fare un buon personal branding è importante: valorizzarsi, sapere quanto si vale, differenziarsi dagli altri e farsi notare per i propri punti di forza. E oggi è possibile farlo anche online, sfruttando il grande potenziale di un social network come www.nettowork.it: finalmente un’opportunità sia per le aziende che per i giovani, tutta da scoprire!